mercoledì 2 giugno 2010

http://it.euronews.net/2010/06/01/bastonate-ed-elettroshock-i-rimpatriati-da-gaza-raccontano/

2 commenti:

Andrea ha detto...

Volete sapere chi ha organizzato la Flottiglia dell’odio? Eccovi serviti, leggete attentamente e tranquillamente il Link qui di seguito e saprete tutto su questa organizzazione filoterrorista, chiamata IHH, che protegge la jihad e ogni gruppo fondamentalista e estremista islamico:
http://www.terrorism-info.org.il/malam_multimedia/English/eng_n/html/hamas_e105.htm

IHH, which plays a central role in organizing the flotilla to the Gaza Strip, is a Turkish humanitarian relief fund with a radical Islamic anti-Western orientation. Besides its legitimate philanthropic activities, it supports radical Islamic networks, including Hamas, and at least in the past, even global jihad elements.

Andrea ha detto...

A proposito di "pacifisti": secondo notizie riportate ieri dai mass-media turchi, almeno tre dei quattro turchi rimasti uccisi durante gli scontri sulla nave Marmara, poco prima di imbarcarsi avevano esplicitamente espresso ad amici e famigliari il desiderio di morire da “shahid” (martiri), il termine usato dai terrorsiti islamisti suicidi. Si tratta di Ali Khaider Benginin (39 anni), Ali Akhbar Iritilmis (55 anni) e Ibrahim Bilgen (61 anni). Il quarto turco morto, Muharram Kuchak, era affiliato all’organizzazione estremista turca filo-Hamas IHH. Infine, il quotidiano olandese Teltarif ha rivelato che il cittadino olandese Amin Abou Rashed, 43 anni, che si trovava a bordo di una delle navi, era noto da tempo alla polizia del suo paese per i suoi legami operativi con Hamas e Fratelli Musulmani.